The e caffè verde per dimagrire: funzionano?

Thè e caffè verde rappresentano due presenze piuttosto ricorrenti nei percorsi di dimagrimento che uomini e donne avviano con fiducia, basandosi in maniera esclusiva, o quasi, dei prodotti naturali. Ma – vogliamo domandarci – funzionano veramente?

La risposta è tendenzialmente positiva, a patto di non conferire a thè e caffè verde delle proprietà ancora superiori rispetto a quelle che posseggono. In particolare, non bisogna mai dimenticare la necessità di assumere tali prodotti con moderazione, e in abbinamento alla necessità di procedere all’adozione di una dieta sana ed equilibrata, con una buona idratazione e accompagnando poi il tutto con una discreta attività fisica.

Detto ciò, possiamo addentrarci in maniera un po’ più specifica sui protagonisti di oggi, concentrandoci principalmente sul meno conosciuto caffè verde (del thè verde, considerato che è protagonista di moltissimi studi e articoli di approfondimento, dovreste ben sapere tutto quel che vi occorre!). In tale ambito, cominciamo con il ricordare che, in particolare i chicchi di caffè verde, contrariamente a quanto è possibile pensare, non è il risultato di qualche particolare mix o trattamento, bensì è una miscela di varietà di caffè “classiche”, ma a crudo. In altri termini, prende il nome di caffè verde il chicco di caffè che non è oggetto di un processo di torrefazione.

Il colore non è, comunque, l’unico elemento di distinzione che può differenziare il caffè verde dal caffè marrone, classico. Come si può intuire, infatti, il processo di torrefazione può modificare molte delle proprietà del seme: si pensi, ad esempio, al fatto che il caffè verde dispone di una minore quantità di caffeina, e che è presente in maniera non libera, bensì legata all’acido clorogenico, che è una sostanza antiossidante. Tutto ciò non fa nient’altro che permettere un assorbimento più lento della caffeina nel nostro corpo, permettendole però di rimanere in circolo più a lungo.

Ancora, un’altra differenza tra il caffè verde e il caffè classico è nella quantità di polifenoli, di vitamine e di sali minerali, che nei chicchi verdi risultano essere più abbondanti proprio perché essi non hanno subito il processo di torrefazione. Un altro aspetto da non sottovalutare è infine il valore del pH, che misura il valore di acidità e di basicità di un alimento o di una bevanda. Nel caso del caffè verde, il valore è più alto rispetto a quello classico, ed è pertanto meno acido, impattando meno a livello gastrico.

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