Le bellezze di Verona

Verona ed il suo territorio possono contare su bellezze architettoniche di particolare interesse e valore storico, come castelli, ruderi e manieri di epoca medievale. Luoghi di grande suggestione, che portano con sé tracce di un passato affascinante.

Uno dei più importanti e migliori per stato di conservazione è il Castello di Bevilacqua, situato nei pressi di Montagnana, a circa quaranta minuti d’auto dalla città di Verona. hotel verona
La fortezza risale al basso Medioevo (1336) e venne eretto sui resti di un antico castello d’epoca romana dalla famiglia Bevilacqua (prima Guglielmo e poi il figlio Francesco). Molte le vicissitudini storiche del castello, che da avamposto militare di primaria importanza in epoca medievale – fondamentale per la difesa del territorio scaligero – perse via via la sua funzione dopo la dominazione di Venezia.

Riconvertito in villa dall’architetto Sanmicheli, visse un periodo di rinnovato splendore proprio con funzioni abitative, e nel Settecento un grande ed importante restauro venne messo in opera da Gaetano Ippolito Bevilacqua.
Nei secoli successivi, il castello viene messo a fuoco e fiamme in due occasioni, che ne provocano la quasi totale distruzione: prima nel 1848 ad opera degli Asburgo, poi – dopo che nel corso della Seconda Guerra Mondiale fu occupato dai tedeschi – nel 1966 di nuovo un incendio. Completamente rimesso a nuovo negi anni Novanta, oggi il Castello di Bevilacqua è un luogo tra i più ricercati dai turisti.

Nella vastità delle sue sale, vengono ospitati matrimoni e ricevimenti; l’hotel contiene sette suite per gli ospiti, tutte arredate secondo un gusto originale ed evocativo dell’epoca medievale.
Seconda tappa tra i castelli veronesi è il celebre Castello di Malcesine, divenuto monumento nazionale nel 1902.
E’ proprio la sua torre a dare al paesaggio del borgo il suo profilo caratteristico, che domina il lago di Garda. Dalle sue mura merlate si gode uno spettacolo unico, con le acque del lago sovrastate delle cime del Monte Baldo. La fortezza è antichissima e risale addirittura all’epoca longobarda. Nel 590 il castello venne però conquistato dai Franchi, fu distrutto e più avanti ricostruito. Nell’anno 806 ospitò in diverse occasioni Pipino, figlio del re Carlo Magno.

Per la sua posizione favorevole anche dal punto di vista militare, il castello fu preda dei diversi dominatori del territorio veronese nel corso dei secoli: dai Veneziani, ai Francesi sino agli Austriaci, che operarono un’ottima ristrutturazione del castello, provvedendo anche ad un importante consolidamento.
Oggi il Castello di Malcesine è un’attrazione turistica importante ed ospita al suo interno il Museo di Storia Naturale del Baldo e del Lago di Garda. L’allestimento è stato rinnovato nel corso del 2008 e comprende una serie di sale con l’obiettivo di illustrare al meglio il terrirorio della zona e la sua storia naturale.
Una sala del Castello Scaligero è dedicata a Wolfgang Goethe e sono riprodotti alcuni disegni opera del poeta, che li realizzò in occasione del suo ‘viaggio in Italia’.

Il Castello Scaligero è utilizzato per matrimoni e cerimonie di nozze, ospitati nelle ampie sale interne oppure sul terrazzo.
Eccoci poi all’imponente Castello di Soave. Situato a 110 metri di altezza, sulla sommità del Monte Tenda: una posizione che domina sull’intera cittadina. Le sue mura possenti, contornate da ben 24 torri ne fanno uno dei migliori esempi di architettura militare medievale in Italia.
Nonostante venga denominato ‘Castello Scaligero’, questa fortezza ha in realtà origini ben più antiche di quelle medievali. Infatti, esistono diversi documenti storici che ne attestano la derivazione da un castrum romano. Nei secoli successivi, fu Federico Barbarossa a cederlo ai Conti Sambonifacio: il comune di Verona ne entrò in possesso nel 1270.
Proprio nei secoli seguenti, la fortezza viene ampliata ed assunse l’impronta caratteristica della Signoria Scaligera. Dopo diverse vicissitudini, il castello dal 1556 viene convertito in residenza dalla famiglia veneziana dei Gritti.

Un primo restuaro si deve al senatore Guido Camuzzoni alla fine dell’Ottocento. Oggi il Castello di Soave, immerso nella verdissima campagna veronese – una delle aree più rinomate in Italia e nel mondo per la produzione dei suoi vigneti – rappresenta certo una tappa di grande interesse ed attrattiva per i visitatori.

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