I benefici della pasta shirataki

Se amate i piaceri della buona tavola e non volete rinunciare ad un buon piatto di pasta anche se siete a dieta, la pasta shirataki è sicuramente quello che fa per voi.

Questo particolare primo piatto, infatti, è privo di carboidrati, calorie e glutine, ed assicura tutta una serie di benefici non soltanto per chi desidera perdere peso, ma anche per chi soffre di intolleranze e disturbi come diabete e colesterolo alto.

La pasta shirataki è composta da una particolare fibra vegetale derivata dalla radice di Konjac, meglio nota con il nome di glucomannano. A fronte di un ridottissimo apporto calorico, questa sostanza contiene un’elevata quantità di fibre, che conferiscono alla pasta shirataki proprietà preziose e benefiche.
Prima di tutto, il bassissimo contenuto di calorie di questa pasta ( circa 10 per 150 grammi di prodotto) la rende il prodotto ideale per nutrirsi con gusto senza il rischio di ingrassare. Dopo mangiato, poi, non si avvertirà più alcun senso di fame fino al pasto successivo, perchè il glucomannano ha la capacità di assorbire i liquidi e di espandersi nello stomaco assicurando per molte ore una sensazione di sazietà.

Questo eviterà all’organismo quei fastidiosi attacchi di fame che portano a “mangiucchiare” snack, spesso ingrassanti, fra un pasto e l’altro.

Questa particolare fibra vegetale, inoltre, riduce la velocità di assorbimento degli zuccheri da parte dell’intestino e abbassa i livelli di glucosio nel sangue: si rivela, quindi, particolarmente utile per controllare il colesterolo e i trigliceridi, migliorare la glicemia ed il picco insulinico e per contrastare alcune gravi patologie come l’obesità.

La grande ricchezza di fibre della pasta shirataki è anche un’ottimo alleato contro la stitichezza: consumarne almeno un piatto al giorno significa regolarizzare l’intestino e migliorare i processi digestivi. In questo modo si ottiene anche un’effetto depurativo che libera l’organismo dalle tossine e dai liquidi in eccesso.

Ciò produrrà alcune importanti miglioramenti sulla grana della pelle, sul microcircolo e sul sistema immunitario. Per ottenere in questo senso il massimo dei risultati, però, bisogna ricordarsi di assumere una abbondante quantità di liquidi, affinchè il glucomannano possa adeguatamente espletare la sua azione benefica.

E’ proprio grazie al glucomannano, infatti, che la pasta shirataki produce il maggior numero di effetti benefici sul nostro organismo: assorbendo molti liquidi, infatti, esso si trasforma in una grossa massa gelatinosa che aumenta il volume delle feci, massaggia le pareti dell’intestino favorendo la peristalsi e agevola il transito intestinale, con la conseguente espulsione di grassi e tossine.

Ciò favorisce anche il proliferare dei batteri intestinali “buoni” come i “lattobacilli”: la flora intestinale migliora e con essa le difese immunitarie dell’organismo. Questa proprietà “prebiotica” rende la pasta shirataki una potente alleata per la prevenzione di molte malattie e per il rafforzamento del sistema immunitario, a tutte le età. Associata ad una moderata attività fisica, infine, l’assunzione di questa particolare pasta favorisce l’aumento del metabolismo corporeo, stimolando l’organismo a bruciare più grassi e accelerando quindi la perdita di peso.

Per potenziarne l’effetto dimagrante è importante, però, fare molta attenzione ai condimenti: essendo la shirataki praticamente insapore, infatti, si corre il rischio di esagerare con sughi e grassi. Un condimento leggero, come la classica salsa di pomodoro e basilico, sono la soluzione migliore per assicurarsi un primo piatto equilibrato e leggero.

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